Nuovi riti sul matrimonio e tavole nuziali

Pur nellattuale momento di forte congiuntura ci sono alcune occasioni a cui nessuno rinuncia, nel senso di dedicarvi la massima attenzione realizzando sforzi economici anche di un certo rilievo. Tra questi il matrimonio sicuramente quello pi eclatante ma mentre resta intatto il suo valore rappresentativo, sta sempre pi cambiando il modo di realizzarlo, organizzarlo e viverlo, grazie a nuove figure professionali, quali i wedding planner, che determinano ed anticipano i tempi grazie alla loro sensibilit e competenza.

Qualcuno ha scritto che Ogni felicit una gioia, ed il matrimonio una grande ed indimenticabile gioia! e, come ci raccontano le due brave e giovani titolari di Memorable EventiMatrimoni, bisogna tener conto che sposarsi un vero e proprio impegno. Ma non bisogna dimenticare che soprattutto una gioia in quanto si affidano a quel giorno emozioni, sogni e desideri immaginati e pensati da sempre, e dunque nulla pu essere sbagliato o lasciato al caso. In questo senso la figura del wedding planner interviene con grande professionalit ma senza mai invadere, affinch la grande festa rappresentata dal matrimonio diventi un autentico spettacolo in cui la scenografia ed ogni dettaglio dei vari momenti deve essere curato nei minimi particolari.

Ecco perch un wedding planner deve saper offrire la regia di tutto questo, con gusto e competenza, esaltando le aspettative degli sposi, ma non solo, in unarmonia in cui nulla improvvisato. Una consulenza riservata, come quella di Memorable, che accompagna nella scelta dallabito agli addii al celibato o nubilato, dagli allestimenti scenografici ed in chiesa al f lower design, dalle location semplici o straordinarie al banqueting, e cos via. E proprio rispetto alle tavole nuziali va sottolineato che in atto una costante trasformazione, con il passaggio da un generico servizio di catering ad un banqueting dedicato, ove tutte le materie prime utilizzate sono interpretate con grande creativit ed uno stile chiaro e personale. Qualcosa che consente agli sposi ed ai loro invitati di vivere lo stare a tavola non pi come una lunghissima e faticosa esperienza, ma un movimento festoso e variegato tra tante offerte diverse, di primissimo livello (vini inclusi!) e con diversi corner per degustazioni di pregio in uno stile pi rapido che coinvolge tutti senza creare divisioni statiche e seduti a tavola per tempi interminabili. Organizzare servizi di banqueting, con equipe altamente professionali, significa mettere in gioco il talento artistico duno o pi chef con tutta la loro squadra, con vere creazioni dautore, anche con lausilio di banqueting design capaci di gestire in modo puntuale e preciso ogni particolare affinch la traccia di quel matrimonio (o di quellevento) sia comunque una forma di comunicazione efficace e capace di lasciare una traccia con stile, eleganza e personalit.

E poi, come ci sottolineano le socie di Memorable, Niente succede se non stato prima sognato: ecco perch gli sposi devono raccontarci i loro sogni, perch saremo noi a tradurli nella più emozionante realtà.

La settimana bianca esiste ancora?

Fino ad Aprile si può godere di paesaggi mozzafiato nella natura incontaminata delle nostre meravigliose montagne. Perché non regalarci almeno una settimana in questo periodo? Le abitudini purtroppo sono dure a morire o a modificarsi e sempre troppo spesso,Che si fa? Si va in montagna? Abbiamo parlato pi volte di questisola circondata dal blu del Mediterraneo, questa volta diamo uno sguardo attento alle sue particolarit per capirne, anche e soprattutto, il valore turistico e di relax. La collaborazione con la struttura alberghiera del Corinthia Palace Hotel SPA ci consenteDove andare in vacanza? Notizie gustose da MaltaI tanti problemi che frenano il settore turistico
Stiamo vivendo unestate problematica, per i venti strani che soffiano in certe parti dEuropa, sfiorando anche lItalia. Questa, tuttavia, la grande stagione del turismo ed doveroso ricordare che ventanni or sono lItalia era il primo Paese
Turismo in ItaliaLInghilterra nel gruppo ristretto dei Paesi a pi alto tasso turistico, considerata al sesto posto della graduatoria, appena dietro lItalia ed un Paese molto interessante per la sua storia, i suoi commerci, i suoi musei, le sue tante attrazioni. Prendiamo ora idealmente il nostro aereo eLondra, citt cosmopolita, moderna e conservatriceNon pi possibile restare inerti in questo mercato in forte espansione.
Il Turismo enogastronomico il motore economico e lultima spiaggia per leconomia italiana. Questi sono i dati di quanto emerge dal convegno Isnart tenutosi alla BIT 2011 in Fiera Milano: le tabelle parlano chiaro,
La Cina vicina?Ci sono tantissime guide turistiche, enogastronomiche, risparmiose e slow, e quantaltro di pi, ma quasi nessuna segnala singoli viaggi per cui vale la pena duna visita fine a se stessa, senza itinerari ma giungendo solo in quella localit, piccola, alternativa e vivibile, tra buon senso e buonDRITTO ROVESCIO: Mini consigli per Viaggi ControcorrenteIl racconto del Brasile complesso, ci si disorienta per quanta vastit coinvolge, (ecco perch ci siamo fatti aiutare dallamico Roberto Pagnotta della Igiesse, Tour Operator italiano, e cittadino onorario del Sud America, grazie ai suoi 30 anni di presenza in questa splendida parte delBrasile, una meta senza tempoC un buon senso, prima ancora che chiamarlo galateo, nel viaggio che non pu mai essere dimenticato. Qualcosa che anche se non ci appartiene dobbiamo essere capaci di recuperare affinch la nostra immagine, oltre al personale valore, non abbiano a soffrirne. Ci sono simpatiche ricerche eGalateo e ViaggiUna recente indagine dellOsservatorio Nautico nazionale consente una vera ed importante radiografia del settore. Ad iniziare dal Parco Nautico immatricolato che, secondo il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, conta circa 100.000 imbarcazioni, nella maggior parte natanti (barche non oltreBilanci e dati del turismo nautico: investire sui porti, ecco la chiave per lo sviluppoQuando si arriva a Capodimonte, zona storica e nobile di una Napoli straordinaria, larte, la natura e la sacralit si incontrano in poche centinaia di metri in una discesa che raccoglie la bellezza di un parco cittadino tra i pi estesi dEuropa ed un museo che espone stabilmente opere diHotel CapodimonteVal la pena di andare a visitare le colline che dominano Bratislava, la capitale slovacca: esse sono sempre pi meta di enoturisti provenienti soprattutto dalla vicina Vienna, che sta ad una sessantina di km di distanza. Ai piedi di queste boscose colline verdeggianti, chiamate Piccoli Carpazi,La strada dei vini dei Piccoli CarpaziSi sente molto parlare del cosiddetto turismo del gusto, intendendo con questo quel f lusso di persone che interessa i centri minori dotati di qualche attrattiva paesaggistica, enogastronomica, culturale di una certa rilevanza. E ovvio che pur essendo un fenomeno economico nel suo complesso. L’ Economia del gusto.

Strano amore

Cos’è la sessualità? Cos’è l’eros?

La sessualità è l’artificio che la vita ha escogitato nella storia dell’evoluzione per perpetuare se stessa. Anche l’eros, cheè forma evoluta della sessualità, è inconcepibile senza la presenza di un altro da me: se non come presenza fisica, al limite come presenza immaginata o fantasticata. E mentre negli animali la sessualità è dimensione mirata esclusivamente alla riproduzione, nell’uomo la sessualità diventa eros precisamente perché si disgiunge dalla procreazione e acquisisce una connotazione psichica e voluttuosa. L’eros come possesso, come potere, come estasi dionisiaca che spezza ogni controllo su di sé e sull’altro. Come afferma Battaille in una memorabile pagina dei suoi scritti erotici[1], nell’istante più vivo della fusione, il puro splendore della luce, come un improvviso lampo, illumina il campo immenso della possibilità in cui questi amanti individuali vengono sublimati, annientati, docili nella loro eccitazione a una ricercata sottilità.

Sessualità ed eros sono dunque due fenomeni disgiunti: l’eros si serve della sessualità, ma non coincide con essa. L’eros conosce la sua origine nella sessualità, ma va oltre. E’ oltre. Nell’uomo la sessualità finisce dove inizia l’eros e l’eros è qualcosa che non appartiene al dominio della natura, né al dominio della dimensione somatica e fisiologica dell’essere umano; l’eros appartiene in realtà interamente alla dimensione della complessità dell’essere umano.

Se tante complessità vi sono nel mistero dell’eros, la scelta di luoghi alternativi e atipici per fare l’amore non ha in verità alcunché di strano o di particolare. Soprattutto se lo si analizza in termini psicologici di percezione dell’ambiente e, per così dire, di etologia umana. Esiste infatti una connessione stretta e dimostrata tra i comportamenti esploratori di controllo del territorio e i comportamenti di natura sessuale ed erotica. Ossia essi si accompagnano inevitabilmente all’attivazione di alcune aree del sistema nervoso centrale che sono connesse con i comportamenti di conoscenza dell’altro, ed in particolare con la conoscenza di habitat ancora inesplorati.

Tutto questo avrebbe una funzione evoluzionistica, ossia permetterebbe di diffondere i propri geni all’interno di etnie e di spazi non familiari, che vanno al di là della propria tribù e del proprio clan. La scelta di un luogo altro, alieno, non abituale avrebbe quindi una funzione intrinsecamente stimolante, come peraltro ha ogni stimolo che presenti componenti neofile, ovvero di amore e attrazione per ciò che è nuovo, in contrapposizione invece a una dimensione ripetitiva, coatta e limitata della percezione dello spazio e del tempo intorno a sé.

Quindi, ciò che a prima vista sembrerebbe il frutto di un potere di trasgressione dal sapore piuttosto contemporaneo dovrebbe essere riallocato nella dimensione etologica e filogenetica dell’atto dell’accoppiamento, senza costituire in sé nulla di eccezionale.

Riguardo la scelta dei luoghi, direi che, ahimè, riflettono in modo spesso prevedibile i luoghi e le dimensioni in cui qualcuno può essere occasionalmente colto da un impulso non immediatamente governabile, ma capace di spezzare il tedio o la ripetitività dei gesti all’interno di uno dei momenti topici della vita dell’uomo contemporaneo. A questo proposito, è un classico ad esempio la dimensione del volo transoceanico in cui le lunghe ore di immobilità in cabina, l’impossibilità di ricevere stimoli diversi da quelli di un pasto, di una lettura o di una proiezione cinematografica (tutti stimoli evidentemente non sociali) spingono inevitabilmente lo sguardo e i sensi ad attivarsi alla ricerca dell’altro e di una possibile scarica emozionale, sensuale e sessuale.

Questo vale anche per tutti gli altri luoghi che spesso vengono citati come ‘strani’, ma che sono in verità tra i più consueti della vita odierna. Per esempio, l’auto o un giardino, o uno spiazzo autostradale. Così, quella che appare una trasgressione volutamente ricercata e alimentata con la fantasia è in realtà soprattutto un’azione coatta che si dispiega in luoghi piuttosto ricorrenti statisticamente.

Diverso, forse, sarebbe riflettere sulle immagini mentali che attraversano questi e altri dispiegamenti della sessualità umana. Infatti non è difficile sostenere che durante l’atto sessuale la nostra mente generi un mondo immaginario, contiguo, sincronico e parallelo per mantenere adeguati livelli d’eccitazione e per raggiungere l’orgasmo. Le idee e le fantasie che la nostra mente attiva durante l’eros possono essere anche particolarmente distanti sia rispetto a quel che sta avvenendo sul piano fisico del rapporto tra i corpi, sia rispetto all’habitat che concretamente si configura attorno agli amanti.

Biodiversità e aree protette

La BIODIVERSITA‘ è la grande variabilità genetica delle molteplici specie e forme di vita presenti sulla Terra.

Le foreste sono vitali per il futuro della vita. Esse sono l’habitat di oltre due terzi di tutte le specie di animali e piante terrestri conosciute e rappresentano la casa di migliaia di indigeni che vi trovano cibo, cultura, acqua e riparo.

Foreste perdute vuol dire specie perdute. Il tasso di estinzioni di piante e animali si è moltiplicato di mille volte rispetto al ritmo precedente alla comparsa dell’uomo sulla Terra. La comunità scientifica prevede che entro il 2050 sarà diecimila volte più alto. Siamo di fronte alla sesta grande ondata di estinzioni, la prima legata alla presenza umana.

Meno di un decimo delle terre emerse consiste oggi in paesaggi forestali intatti che ospitino foreste primarie di almeno 500 chilometri quadrati di estensione al riparo da significative fonti di disturbo di orgine antropica, esse per lo più risiedono nella fascia tropicale di foresta pluviale (l’Amazzonia, il Cuore verde d’Africa e le Foreste Paradiso dell’indonesia e del sud-est asiatico) e la taiga unita alle grandi foreste boreali di Russia, Canada e Alaska.

Meno del 3% del suolo europeo ospita paesaggi forestali intatti, nel continente europeo infatti, oltre 150mila chilometri quadrati annui di foresta temperata cadono vittima delle motoseghe. Appena l’8% di queste foreste intatti, sono sotto regime di protezione, ovvero l’unico strumento utile a conservare la biodiversità animale e vegetale ancora presente sulla Terra.

In un mondo in cui la pressione antropica, lo sfruttamento delle risorse naturali e il consumo di territorio sono diventati ormai insostenibili fino a determinare il collasso ecologico a cui stiamo assistendo, la scomparsa degli habitat naturali, i cambiamenti climatici, l’introduzione scellerata in natura di “bombe genetiche” come gli OGM o la diffusione artificiale di specie alloctone con la conseguente rottura degli equilibri ecologici, causano l’estinzione di migliaia di specie e l’impoverimento complessivo di biodiversità a ritmi ormai catastrofici. 

La salute del pianeta si misura nella sua capacità di dare ospitalità alla vita, continuità ai cicli biologici e variabilità alle forme di vita. La crisi della biodiversità, l’insieme delle variabilità genetiche delle forme di vita presenti sulla terra, è l’indicatore di un allarme ecologico che sempre di più ci richiama all’urgenza di evitare il collasso ambientale al quale ci stiamo avvicinando.

Molto c’è da fare per invertire tale rotta, tante specie minacciate possono ancora essere salvate dal declino e sicuramente le aree protette, i parchi, le riserve naturali e le riserve marine, rappresentano lo strumento principale e l’ultimo baluardo per la sopravvivenza e la conservazione degli ecosistemi e della biodiversità.

E’ per questo che la Selva Oscura chiede con forza alle istituzioni e alla cittadinanza di avviare finalmente politiche globali di tutela delle specie e degli habitat.

La Selva Oscura opera culturalmente perché il patrimonio ambientale e naturale del pianeta sia tutelato, protetto e riconosciuto come bene universale indisponibile e inalienabile dell’umanità, dedicato alla scienza, alla Natura e alla conoscenza, a partire dagli oceani, dai poli, dai territori inviolati, dalle grandi foreste primarie, dai grandi fenomeni naturali e le ultime aree vergini del globo.

Nel territorio riminese, il luogo in cui la Selva Oscura opera il suo attivismo, si propongono in particolare alla tutela i bacini idrici naturali, ovvero i luoghi strategici dove la Natura è più ricca e fragile: il fiume Marecchia, il fiume Conca e il Mare Adriatico mediante l’istituzione di nuove ed efficaci aree protette.